martedì , 27 Luglio 2021
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Si chiude il progetto “Accogli”, che ha coinvolto famiglie e giovani di Pietralacroce

Si conclude il progetto, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari delle Marche, “Accogli – Agire le competenze di cittadinanza in ottica globale lavorando insieme” con un appuntamento si terrà il prossimo 21 maggio alle ore 18 ed avrà luogo in forma ibrida, sia in presenza, ad Ancona, presso il salone del Centro Polifunzionale della Parrocchia di Santa Croce in Pietralacroce (chiaramente nel rispetto della normativa Covid), sia online che con interventi da remoto. L’evento sarà anche trasmesso online sui canali Facebook e YouTube della parrocchia. I lavori saranno aperti da Paolo Perticaroli, presidente del Forum Marche e da mons. Carlo Bresciani, vescovo di San Benedetto del Tronto–Ripatransone-Montalto, referente della Conferenza episcopale marchigiana per la Pastorale familiare; a seguire gli interventi di Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona, Dino Latini, presidente del Consiglio regionale delle Marche, Tommaso Fagioli, consigliere della Provincia di Ancona e di Massimo Javarone, della Direzione scolastica regionale; le relazioni saranno tenute dal presidente nazionale del Forum, Gigi De Palo, e dal conosciuto pedagogista e psicologo Ezio Aceti (nella foto): questi due esperti commenteranno quanto verrà riportato negli interventi di presentazione del percorso compiuto, effettuati da alcuni dei partecipanti al progetto.

Il progetto, realizzato proprio nel territorio parrocchiale, ha messo in atto una sperimentazione, in un piccolo contesto, di una riformulazione complessiva del percorso formativo ed educativo che ha visto la partecipazione di tutte le componenti sociali. L’intenzione era quella di trovare una formula per creare una rete dove le famiglie e i giovani fossero realmente al centro dell’attenzione sociale. Per le famiglie, nello specifico, si è cercato di arrivare a creare un ambiente diffuso che proponesse e coordinasse iniziative di carattere formativo e sociale su un piccolo contesto territoriale e sapesse interagire con le diverse realtà presenti. In particolare, partendo da una esperienza di comunità pastorale parrocchiale, si è voluta creare questa sinergia sia all’interno del suo contesto (coordinando gruppi e associazioni che ruotano attorno a questo ambito) sia all’esterno (con il coinvolgimento e il confronto tra la comunità, le associazioni, la scuola e le istituzioni). Per i giovani, partendo dall’ambito socio-territoriale sopra indicato, si sono realizzate attività che li hanno sollecitati a collaborare e a responsabilizzarsi anche, e soprattutto, nell’ambito del digitale e dei social media. I giovani sono stati invitati a vivere da protagonisti negli ambienti digitali sia indicando pericoli e problematicità, ma anche proponendo un modo proattivo per abitare questo ambiente e creare così una relativa coscienza critica.

L’incontro sarà dunque l’occasione per fare una valutazione approfondita sul lavoro svolto, per rilanciare gli obiettivi del progetto per gli anni a venire e per farlo conoscere anche oltre il territorio coinvolto, considerata la capillarità delle associazioni aderenti al Forum delle Associazioni Familiari delle Marche, evidenziando come possibili buone prassi alcune iniziative sviluppate nell’ambito del progetto medesimo.