martedì , 18 febbraio 2020
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PRIMA CONFERENZA REGIONALE PER LA FAMIGLIA, GLI ASSESSORI BRAVI E RAMAZZOTTI E IL PRESIDENTE PERTICAROLI PRESENTANO L’EVENTO

“Denatalità, un’emergenza che interroga la politica” sarà il tema della 1ª Conferenza regionale per la Famiglia organizzata per sabato 8 febbraio alla Rotonda a Mare di Senigallia (9.30 – 18.30) grazie alla collaborazione della Regione Marche con il Forum delle Associazioni familiari delle Marche, l’Anci e il Comune di Senigallia. L’appuntamento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dall’assessore alla Famiglia, all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi insieme al presidente del Forum delle Associazioni familiari delle Marche, Paolo Perticaroli e all’assessore del Comune di Senigallia Ilaria Ramazzotti. Il dibattito prenderà spunto da uno studio su “La famiglia nelle Marche tra crisi e mutamenti” redatto dell’Università degli Studi di Urbino dal quale si evince che i nati vivi nelle Marche nel 2018 sono 10.171: 3.025 in meno rispetto al 2012 (-22,9%) e 4.316 in meno in confronto al 2008 (-29,8%).

“Lo scopo di questa Conferenza  – ha spiegato l’assessore Bravi – è quello di una riflessione oggettiva e la più scientifica possibile sul tema della denatalità. La conferenza non è la Festa della famiglia che abbiamo già fatto sui territori, ma  si propone di radunare i  vari stakeholders per vedere quali politiche siano necessarie per sfuggire a questo dilemma che non è solo marchigiano, ma nazionale. La prima sessione prevista per la mattina lavorerà sull’analisi della denatalità nelle Marche. La seconda invece sarà un invito alle parti sociali, alle aziende, alle imprese del terzo settore, alle università e alle associazioni delle Famiglie  a pensare insieme  ad una politica non solo di sostegno alla famiglia, ma di rilancio. La giunta su questo aspetto ha lavorato molto con circa 47 milioni di euro di investimenti per i voucher per i nido, a sostegno delle rette scolastiche, del trasporto scolastico dei minori disabili, della fascia dello 0-6,  dell’aiuto pomeridiano per i compiti, dei Centri estivi, dei Centri per le famiglie. Abbiamo investito anche sul rifinanziamento gli oratori come luoghi di aggregazione e di crescita e abbiamo aderito alla piattaforma del Network Family del Trentino che prevede una progettazione innovativa e sinergica di ciò che serve negli ambiti territoriali. Ultimo provvedimento in ordine di tempo l’istituzione di corsi per la biofertilità richiesti dalla Consulta e a cui tengo molto. Credo che, nella cultura di morte che ci accompagna e nella famiglia residuale, anche molto osteggiata, sia importantissima   un’educazione alla sessualità rivolta alle coppie e anche agli adolescenti. Ma le risorse e le azioni non sono mai abbastanza per quello che ritengo il bene maggiore per una comunità. Nonostante la sua attuale fragilità infatti, e superato il modello individualista svedese che ha mostrato tutti i suoi limiti, la famiglia rimane la locomotiva della società, una risorsa preziosa ed essenziale che non va “assistita” ma sostenuta, per la costruzione di un nuovo welfare”.

“Parliamo di un tema che coinvolge tutti – ha commentato Perticaroli -: oserei dire che è l’emergenza più importante che dobbiamo affrontare non a livello regionale, ma nazionale. Come Forum abbiamo voluto con forza, insieme alla Consulta, che venisse fatta questa Conferenza. La Regione ha fatto molto per la famiglia in questi anni, ma è fondamentale fare squadra con tutti i soggetti coinvolti per fare in modo che fra cinque anni si possa parlare di una inversione di tendenza. Servono riforme radicali e uno scatto culturale a tutti i livelli che mettano le giovani coppie in condizione di avere figli”.

Dello stesso avviso l’assessore Ramazzotti che ha aggiunto: ”L’argomento della natalità è importantissimo – ha detto – e tocca tutti i Comuni che ogni anno vedono diminuire le classi nelle scuole. Dobbiamo tutti ricordare che se mancano i bambini, manca una prospettiva e di conseguenza non c’è futuro”.

 

fonte: Claudia Pasquini – Ufficio stampa Regione Marche