mercoledì , 19 giugno 2019
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Proposto, a Macerata, ai candidati alle Europee, il Manifesto Fafce a sostegno della famiglia

La famiglia “va riconosciuta come pietra angolare della società”: per questo occorrono politiche che, tra le altre cose, facciano rifiorire una “primavera demografica” che contrasti la crescente denatalità tipica di tutti i paesi dell’Unione europea. Ad affermarlo è stato Paolo Perticaroli, presidente del Forum delle Associazioni Familiari delle Marche, nel corso della presentazione che si è tenuta il 22 maggio alla Domus San Giuliano di Macerata, del Manifesto per le elezioni europee “Famiglia più forte per un’Europa più fiorente”, elaborato dalla Federazione delle associazioni familiari cattoliche europee (Fafce), a cui il Forum delle famiglie nazionale e regionale aderiscono. All’evento, moderato dal professor Franco De Felice, erano stati invitati tutti i candidati della Circoscrizione 3 Italia Centrale: Fabio Sebastianelli, candidato del Popolo della Famiglia, ha partecipato alla conferenza stampa e sottoscritto il Manifesto, mentre Pietro Bartolo, candidato del Partito democratico, ha manifestato in altra sede, verbalmente, la propria adesione alle proposte della Fafce. La conferenza si è aperta con il saluto, in videoconferenza, di Vincenzo Bassi, vicepresidente della Fafce, per il quale dobbiamo essere “vicini ai nostri candidati, perché se lo facciamo anche loro potranno meglio testimoniare e riconoscere ciò che la famiglia è veramente, ovvero il tronco e non un ramo della nostra società”.

 

Perticaroli, presentando il Manifesto, ne ha elencato i punti più salienti, come riconoscere il ruolo dell’associazionismo familiare, promuovere la giustizia fiscale e politiche pubbliche che sanciscano il ruolo economico fondamentale della famiglia, riconoscere il valore dell’attività casalinga e del volontariato, favorire la conciliazione tra vita e lavoro, sostenere la complementarietà tra uomo e donna, rispettare la vita umana dal concepimento alla morte naturale e considerare i genitori come primi e principali educatori dei figli. A questo proposito Perticaroli ha anche ricordato l’impegno del Forum Marche per la sensibilizzazione all’adozione e all’affido e per la partecipazione attiva dei genitori nel mondo della scuola, attraverso il progetto “Immischiati”.

 

Sebastianelli, che ha presentato se stesso come “papà, marito, artigiano”, ha sottolineato che una delle proposte più forti del Popolo della Famiglia è quella del “reddito di maternità”, ovvero la possibilità retribuire le donne che decidono di dedicarsi alla cura dei figli, con mille euro al mese, fino all’ottavo anno di vita del bambino. Per il candidato sarebbero fondi comunque ben investiti, perché “farebbero girare l’economia”. Nel corso del dibattito, incentrato su come il futuro Parlamento europeo potrebbe effettivamente aiutare le famiglie, è intervenuto l’avvocato Massimo Cesca, membro del direttivo del Forum Marche, che ha notato come ormai “le decisioni sulla famiglia, sia a livello nazionale che europeo, siano prese dalla magistratura, per incapacità dei politici di prendere posizione. I legislatori dovrebbero fare i legislatori e non lasciare vuoti normativi. Comunque – ha concluso – mi auguro che chiunque sarà eletto al Parlamento europeo garantisca una presenza continuativa a tutte le attività dell’Aula, compreso il lavoro preparatorio”.

 

Nella foto, da sinistra, il professor Franco De Felice, il candidato del Popolo della famiglia, Fabio Sebastianelli e il presidente del Forum Marche, Paolo Perticaroli.