domenica , 27 maggio 2018
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Assemblea 2017, la relazione di fine mandato

Il presidente uscente del Forum delle associazioni familiari delle Marche, Paolo Perticaroli, nel corso dell’assemblea dell’undici novembre, a Colle Ameno di Ancona, ha letto la relazione di fine mandato, in cui ha tracciato un bilancio del lavoro svolto in questi anni. Di seguito riportiamo il testo integrale.

 

Carissimi,

a conclusione del mio primo mandato come Presidente del Forum delle Associazioni Familiari delle Marche, sento forte l’esigenza di consegnare all’Assemblea alcune considerazioni sul lavoro fatto in questi tre anni.

Sono stati anni intensi di grandi cambiamenti, sia interni al Forum che esterni, nei quali io e il consiglio direttivo ci siamo impegnati con passione, mettendo ciascuno a servizio le proprie competenze ed il proprio tempo disponibile.

Tra i cambiamenti interni al Forum, citerei senza dubbio la nomina del nuovo giovane Presidente Gigi De Palo e il rinnovo, nella quasi totalità, dei membri del Consiglio Direttivo.

Cambiamenti esterni: più volte sia a livello Nazionale che locale siamo stati coinvolti nell’esprimere le nostre idee su alcuni fondamentali temi relativi alla famiglia; lo abbiamo sempre fatto con spirito di accoglienza e atteggiamento dialogante.

Se vi ricordate ho preso in mano il mandato in una situazione non certo facile: diventare presidente del Forum Marche non era certo nei miei progetti personali, ma ho accolto l’incarico con spirito di servizio e con senso di responsabilità, accettando anche il fatto che i miei progetti non erano quelli che dall’alto qualcuno designava per me.

Devo perciò ringraziare in primo luogo mio moglie, che in questi anni ha condiviso con me la vita del Forum (facendomi spesso anche da autista negli spostamenti nella Regione) e i componenti del Direttivo e degli altri organi Associativi, che mi hanno incoraggiato in questo incarico, supportandomi nei momenti di difficoltà: con ciascuno di loro è cresciuto un profondo senso di stima e amore fraterno e chiedo scusa a qualcuno se alcune volte posso essere state poco attento a esigenze particolari. Li ringrazio uno per uno : dal Vice Presidente Giuseppe Nanni, a Massimo Orselli, al nostro tesoriere Roberto Festa, alla veterana ma sempre frizzante e pronta Elisa Cingolani, che ha cercato di farsi presente anche in momenti difficili della sua vita, a Luca Giancarli e Antonella Monteverde. Ringrazio di cuore per la sua vivacità e presenza il Forum Provinciale di Pesaro, nella persona della sua Presidente Rita Ciliani, con la quale abbiamo sempre avuto un rapporto di profonda comunicazione per ogni passo che veniva fatto, anche con difficoltà , nel Forum di Pesaro.

Ringrazio dal profondo anche il cardinal Edoardo Menichelli, che è sempre stato pronto con la sua presenza e i suoi indirizzi a sostenere il Forum e con Lui ringrazio tutti i nostri Vescovi delle Marche che ci hanno accolto nel nostro compito; ringrazio inoltre Don Mario Cammorata e con lui la Pastorale Familiare della regione per il loro sostegno. Ringrazio di cuore voi tutti delle Associazioni: permettetemi però di ringraziare alcune con le quali abbiamo lavorato più a stretto contatto. In ordine alfabetico sono l’AFI, per il supporto e la disponibilità per il Fattore Famiglia, l’AGE nella persona di Ivana Staffolani per la profonda collaborazione nel progetto Immischiati a scuola, l’AIART, con Lorenzo Lattanzi e Federvita, per il supporto forte e competente nelle problematiche legate ai temi più delicati e profondi della nostra esistenza, quali quelli legati alla nascita.

Ringrazio infine quella che più di tutto mi ha supportato e sopportato, la mia associazione di provenienza Azione Per Famiglie Nuove.

Ringrazio voi presidenti e delegati per la stima che non mi avete mai fatto mancare.

Per una maggiore organicità di pensiero suddividerei il lavoro che è stato fatto in questi anni tra quello “ad intra” e quello “ad extra”, lasciando uno spazio a sé all’aspetto della comunicazione.

 

AD INTRA

Il lavoro effettuato in questi anni ha mirato a ridefinire e riassestare l’organizzazione dell’Associazione attraverso i contatti con i Forum Provinciali esistenti. Ho partecipato al Direttivo del Forum di Pesaro, che è passato dalla presidenza di Melania Macchiarola a quella di Rita Ciliani. Abbiamo cercato, proprio per quell’impegno preso all’inizio del nostro mandato, di favorire la nascita dei Forum Provinciali. Non menziono il Forum Provinciale di Ancona, di cui il Presidente è anche Vice Presidente del Forum Regionale e che ha curato e fatto nascere il Forum di Fermo, il quale dai contatti avuti di recente, si è dichiarato disponibile a ripartire nel proprio territorio. Ho avuto particolari contatti con il già esistente Forum di Ascoli-San Benedetto, che ci auguriamo riesca a ricostituirsi presto: per questo scopo ora possiamo contare sulla presenza di Luca Cappelli rappresentante del MCL, che è proprio di Ascoli. Per Macerata, nonostante le nostre sollecitazioni, ancora non siamo riusciti a far ripartire il Forum, ma sentiamo forte nel cuore la necessità di una sua nuova ricostituzione anche perché vediamo tanta sensibilità da parte delle Associazioni nei confronti della famiglia.

Abbiamo cercato di costruire e rafforzare i rapporti con alcune associazioni partecipando anche alle loro iniziative (dove mi è stato possibile), come ad esempio a  Pesaro, Loreto e Ascoli, ma sento che su questo versante dobbiamo rafforzare i nostri rapporti, perché l’idea del Forum e della sua mission diventino patrimonio di ogni associazione che ne fa parte. Tale processo ci ha dato modo di verificare che anche nel Forum Marche, come d’altronde già sta avvenendo a livello nazionale, sia necessario verificare l’adesione delle nostre associazioni al Patto Associativo e la condivisione della mission. Ciò si rende più urgente in virtù del fatto che i temi relativi alla famiglia sono temi che dividono anche politicamente e che avere la stessa matrice cristiana e l’adesione alla Carta dei diritti della famiglia della Santa Sede, non è sempre garanzia di coesione e di partecipazione attiva.

In questi anni abbiamo avuto l’adesione al Forum Marche di altre quattro Associazioni con le quali ci siamo incontrati e che sicuramente daranno un forte impulso proprio per i loro specifici carismi alle tematiche proprie del Forum e sulle modalità con cui agiamo.

Abbiamo iniziato un rapporto più stretto e profondo con la Pastorale Familiare delle Marche, per vivere il progetto del Forum nel progetto della Chiesa italiana, mondo a cui apparteniamo ma con cui abbiamo un processo di distinzione e di riconoscimento reciproco. Da qualche tempo Don Mario Camborata partecipa alle convocazioni del Direttivo, proprio per rafforzare questo percorso insieme con più determinazione. Tanti sono stati gli argomenti evidenziati nella conferenza nazionale sulla famiglia che dovranno essere ripresi nel prossimo mandato che ci accingiamo ad iniziare, in particolare quello dell’affido familiare.

Di ogni nostra iniziativa sono stati informati i Vescovi delle Marche con delle lettere personali e d’invito. Mi piacerebbe una volta poterli incontrare tutti insieme per presentare più nel dettaglio la vita del Forum delle Marche. Nella nostra realtà marchigiana dobbiamo rafforzare e iniziare questo percorso insieme con più determinazione. Dobbiamo crescere anche nel rapporto tra le Associazioni, e qualche volta, devo dirlo, la loro assenza è stata per me motivo di sofferenza e solitudine. Mi ha colpito quanto è risultato da una indagine statistica, ovvero che le famiglie che vivono una vita associativa hanno maggiore possibilità di rimanere unite. Allora, mi sono chiesto, noi che siamo parte di una Associazione o Movimento siamo consapevoli di questo dono? Dono che non possiamo tenere per noi ma abbiamo l’obbligo di condividere per non essere come quel servo che ha tenuto per sé il suo denaro al riparo delle intemperie e nell’individualismo oggi imperante.

Concluderei, si fa per dire l’argomento ad intra per dirvi che per me partecipare alla vita del Forum Nazionale, con un costante collegamento cartaceo e diretto per le diverse assemblee, hanno rafforzato l’Idea dell’importanza e della grandezza del Forum ma soprattutto del ruolo di noi laici-famiglie e questo non è poi così scontato.

 

AD EXTRA

Il rapporto con le amministrazioni in particolare con la Regione, si è esplicitato attraverso la Consulta regionale della Famiglia dove si è cercato di dare il nostro contributo sui temi trattati. Tanti sono stati i contatti avuti con i diversi organi Regionali che vanno dal rapporto con i Consiglieri Regionali, sia di maggioranza che di minoranza, a quello con gli Assessori preposti alle tematiche familiari e anche con i funzionari, sia quelli ancora in servizio che con coloro che hanno lasciato la Regione. Il Forum delle Associazioni Familiari delle Marche è divenuto interlocutore privilegiato della Regione. Come avete potuto vedere nelle nostre proposte ai candidati abbiamo messo al primo posto il riconoscimento e la valorizzazione della Consulta Regionale sulla famiglia. Abbiamo incontrato più volte i Presidente della Regione che si sono succeduti in questi anni, compreso Luca Ceriscioli, sulle tematiche proposte nel nostro manifesto.

Numerosi sono stati i contatti con l’assessore delegato alle politiche familiari, Loretta Bravi; il 24 maggio 2016 abbiamo incontrato il Presidente della Regione, Luca Ceriscioli, al quale oltre ad illustrare le diverse esigenze e tematiche abbiamo consegnato alcuni punti che si ritengono fondamentali per una buona politica Regionale a misura della Famiglia, quali: Favorire la Natalità – Fattore Famiglia Regionale – Favorire la rete dei Comuni.

Nell’ultima Consulta della Famiglia in ordine alle modifiche della Legge 30 abbiamo sostenuto il VIF, Valutazione Impatto Familiare sull’attività legislativa della Regione Marche proposto nel nostro manifesto elettorale.

Importante è stato elaborare il manifesto “Costruiamo una regione a misura di famiglia”, frutto anche dell’esperienza che molti di noi vivono nella Consulta Regionale.

Diversi candidati di tutti gli schieramenti hanno condiviso le nostre proposte ma, a essere sinceri, la maggior parte dei candidati, in particolare quelli più giovani, non conoscevano il Forum delle Associazioni Familiari e su questo, con l’impegno di tutti, dobbiamo lavorare, proprio per essere fedeli a quell’impegno del laico-famiglia di cui parlavamo prima. Le nostre proposte ai candidati sono state inviate a tutti gli schieramenti, e da alcuni fatti accaduti ho potuto costatare anche la poca attenzione alle tematiche della famiglia vista come soggetto sociale. Molti i fronti sui quali il dibattito è aperto e sui quali abbiamo fatto sentire la nostra voce anche attraverso gli organi di stampa: gender, registri coppie di fatto, difesa della vita. Il Forum Regionale è stato apripista sulle tematica Gender con la presenza di Mario Adinolfi a Loreto nel 2014, e successivamente a Pesaro, eventi ai quali sono succeduti una serie di incontri proposti dalle Diocesi sulla tematica, con l’intervento di esperti in particolare  del giurista Gianfranco Amato.

Importante è stato il riscontro che abbiamo avuto, in occasione di una problematica legata alla legge 194, relativamente ad un ospedale della Regione privo di medici obiettori. Di fronte alla proposta di soluzione del Presidente della IV Commissione Regionale, il Forum ha preso una chiara posizione scrivendo agli organi istituzionali: la lettera è stata riportata da tutti i giornali, quotidiani e TV private locali. A questo sono seguiti un incontro cordiale voluto dallo stesso Presidente della Commissione, al quale ho potuto far rilevare le problematiche legate alla legge e un’audizione in IV Commissione, alla quale siamo stati invitati insieme ad altre Associazioni che si prodigano a favore della vita: CAV,  Fides Vita e Scienza e Vita.

In quell’occasione ho potuto sperimentare l’unitarietà di intenti che esprime il Forum, facendo sintesi dell’esperienza di Fides Vita, dei CAV e di Scienza e Vita. Ricordo con quale attenzione siamo stati accolti (noi quattro uomini dopo uno stuolo di donne agguerrite) da tutti i componenti della commissione. Più volte siamo intervenuti proprio sulla corretta applicazione della 194 e speriamo che prima o poi si apra il cuore e la mente dei nostri amministratori.

Mi preme evidenziare i tre grandi progetti nazionali che abbiamo fatto nostri in questi ultimi due anni e che ci stanno particolarmente a cuore: Immischiati a Scuola, Fattore Famiglia  e l’ultimo, che è nella fase d’avvio, N.O.I. per il territorio, al quale abbiamo partecipato in questa prima fase rispondendo al questionario sulla Conciliazione Famiglia-Lavoro. Ritengo importante riprendere i contatti avuti con le Associazioni di Immigrati nella realizzazione del  il Progetto Integra.

 

Progetto IMMISCHIATI

Ha avuto avvio nell’anno 2016 il progetto “Immischiati a Scuola” che è stato presentato ad Ancona, il 17 dicembre 2016, dalla Vice presidente del Forum nazionale, Maria Grazia Colombo e il 28 ottobre 2017, da Giuseppe Misale.  Il progetto del Forum “Immischiati a scuola” ha dunque tre grandi aspettative:

formare e informare sui problemi dell’educazione e della scuola, riportando la famiglia al centro del percorso educativo;

elaborare e collaborare a progetti educativi, culturali e formativi con tutte le istituzioni scolastiche, valorizzando il ruolo educativo del genitore;

sollecitare l’impegno della società civile sui problemi della scuola e dell’educazione, per promuovere il sistema scolastico, la libertà di scelta educativa, il pluralismo delle istituzioni scolastiche.

Il Progetto, in collaborazione con l’AGE, è un programma di formazione dei genitori triennale, è un percorso rivolto a genitori che hanno voglia di stare dentro la scuola, in compagnia di altri genitori, non in modo astratto o teorico ma partecipando concretamente alla vita scolastica dei propri figli e dei figli degli altri.

In breve  ricordo in cosa consiste il progetto. Come Forum delle associazioni familiari crediamo che sia tempo di rimettere in moto le famiglie per guardare alla scuola con curiosità e stima, ri-costruire ponti e non muri, rimettere al centro delle nostre case la scuola quale luogo di corresponsabilità

La scuola, accanto al lavoro, è la preoccupazione più gravosa per le nostre famiglie, e dunque non possiamo più stare a guardare. Il patto educativo si è rotto, come dice papa Francesco, quindi occorre ritornare a guardare alla scuola come ad una grande risorsa. Si stringono alleanze tra genitori e genitori, si migliorano le competenze, si mette in moto un’amicizia preziosa, una reale rete di solidarietà che diventa patrimonio per i bambini, i ragazzi e le famiglie di quella classe e di tutto il quartiere. Nel prossimo mese di Settembre partirà la fase Due del Progetto, sul quale tutti insieme dobbiamo attivarci, perché i genitori si riapproprino del loro ruolo insieme ai Docenti e a tutto il personale Scolastico. Grande attenzione ha suscitato la realizzazione del Vademecumi per Il Genitore Consapevole che è stato presentato  sabato 28 ottobre da parte di uno degli autori (e che è a disposizione sul sito del Forum Marche)

 

FATTORE FAMIGLIA

Sia il Forum Nazionale che i Forum Regionali sono impegnati affinché venga applicato nella normativa, sia Nazionale che locale, il Fattore Famiglia, in modo da poter finalmente avere una politica fiscale a misura di famiglia, adeguata alle esigenze e alle realtà della famiglia.

Il Convegno che si è svolto a Senigallia il 20 maggio, sulle politiche familiari locali, ha avuto questi obiettivi, ovvero costruire anche nelle Marche una rete di comuni “amici della famiglia” e vedere come, concretamente, si può applicare il Fattore Famiglia in un comune. Il Comune di Senigallia, l’ANCI e il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche hanno patrocinato l’evento. Relatori sono stati il dottor Roberto Bolzonaro, membro del Direttivo del Forum delle Associazioni Familiari e relatore dell’Osservatorio per la Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’ingegner Maurizio Bernardi, già sindaco del Comune di Castelnuovo del Garda e già Presidente Nazionale AFI – Associazione delle Famiglie.

Diversi comuni in Italia hanno deciso di applicare il Fattore Famiglia e altri stanno compiendo i passi necessari per attuarlo, anche nelle Marche. Interesse particolare hanno mostrato i comuni di Mondolfo, Corinaldo e Macerata. Corinaldo, a seguito dell’approvazione di una mozione votata da tutto il Consiglio, si sta impegnando a studiare le modalità per la sua applicazione; altri Comuni, che hanno manifestato interesse, in questo momento sono fermi alla fase di studio. L’ISEE non è giusto, usa una scala superata, mentre il Fattore Famiglia è più equo e può essere realizzato senza costi aggiuntivi facendo delle scelte politiche nel distribuire le risorse nei bilanci. Al Convegno hanno partecipato, oltre al Vescovo di Senigallia, Franco Manenti, diversi Amministratori dei nostri Comuni delle Marche, Sindaci, Assessori e semplici Consiglieri. Il Forum si è impegnato a proseguire su queste tematiche e non lasciare soli i Comuni che intendono applicare il Fattore Famiglia. Subito dopo il Convegno abbiamo scritto all’ANCI chiedendo di continuare nella collaborazione proprio per essere a servizio dei Comuni sulle politiche fiscali a favore della famiglia. E’ questo l’impegno che il Forum dovrà portare avanti nel prossimo futuro

Altra importante iniziativa è stata avviata dal Forum Regionale con il Progetto Integra, progetto promosso dal Forum Nazionale su tutto il territorio attraverso laboratori e tavoli di lavoro: noi delle Marche siamo stati coinvolti con un tavolo di lavoro. Ritengo il Progetto Integra, che  mirava a promuovere il protagonismo sociale delle famiglie migranti e a produrre un cambiamento culturale sul tema dell’integrazione a livello familiare, sia oggi più che mai di grande attualità. Abbiamo avuto contatti con diverse  associazioni di migranti sia di Ancona che di tutto il territorio regionale, che dovranno essere ripresi.

 

COMUNICAZIONE

Abbiamo avuto grande spazio  da parte delle reti televisive quali Rai 3 e RTV.

Un sensibile impegno è stato destinato nel migliorare la comunicazione esterna del Forum, con la nomina della nostra addetta stampa, Simona Mengascini; i comunicati stampa sono aumentati ma troviamo grande difficoltà a veder pubblicate le nostre prese di posizione. Siamo presenti su facebook, con una pagina dedicata, e soprattutto, da circa un anno, abbiamo un sito regionale, marche.forumfamiglie.org, che è appoggiato alla piattaforma del sito nazionale: in esso pubblichiamo i nostri comunicati stampa, articoli relativi alle nostre iniziative ma anche a quelle delle associazioni che compongono il Forum. Nel sito ci sono anche pagine statiche che presentano la nostra identità, e può essere arricchito con nuove pagine, se lo riteniamo opportuno.

Particolare attenzione è stata data da alcune riviste diocesane alla nostra attività, credo che su questo argomento si dovrà porre l’attenzione della conferenza regionale dei Vescovi delle Marche.

 

Ringrazio tutti quanti voi per l’affetto che mi avete dimostrato in vario modo in questi anni.

Paolo Perticaroli

 

Nella foto grande: i partecipanti all’Assemblea; nella foto piccola: alcuni partecipanti con l’arcivescovo di Ancona, monsignor Angelo Spina e il presidente Perticaroli.