mercoledì , 18 ottobre 2017
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Conferenza di Roma: “un momento importante” da cui ripartire “tutti insieme”

Si è svolta a Roma il 28 e 29 settembre, nella cornice maestosa e artistica del Complesso del Campidoglio di Roma Capitale, la Terza Conferenza Nazionale sulla Famiglia, proposta dal Dipartimento delle Politiche per la Famiglia e fortemente voluto dal Forum delle Associazioni Familiari. Un’occasione di confronto e di riflessione sulla condizione di vita, oggi, delle famiglie in Italia e sulle prospettive future che le famiglie stesse si troveranno ad affrontare e che dovranno certamente essere sostenute dalle amministrazioni centrali, regionali e locali. “Più forte la famiglia, più forte il Paese” è stata la linea guida che ha sostenuto l’intera Conferenza, che si è svolta attorno a cinque ambiti tematici: Centralità delle famiglie come risorse sociali ed educative; Crisi demografica e rapporto fra il quadro nazionale e le tendenze internazionali; L’evoluzione della famiglia fra diritto e società; Conciliazione famiglia/lavoro e nuove politiche di welfare; Proposte e prospettive per un fisco a sostegno della famiglia. La conferenza, come si diceva, è stata voluta e sostenuta dal Forum delle Associazioni Familiari presente in ogni regione d’Italia, che ha portato il proprio contributo che nasce dalla vita e dall’impegno che ogni associazione aderente da anni, opera a favore delle famiglie. Anche il Forum Marche ha partecipato insieme ad alcune rappresentanze delle associazioni con cui si è creato un vero clima di famiglia, di ascolto reciproco, di serenità e di collaborazione, ciascuno secondo il proprio ruolo e la propria specificità.

Alla conferenza sono intervenute le più alte cariche dello Stato Italiano, le quali hanno riconosciuto alla famiglia il suo ruolo fondamentale nella vita della comunità nazionale. La famiglia è stata doverosamente rimessa al centro della vita del nostro Paese. Dai dati presentati, e grazie ai qualificati interventi degli esperti, si è capito che è più che mai necessario l’impegno forte delle Istituzioni e di ogni realtà associativa. E’ emersa, assolutamente, l’esigenza di passare  dall’Assistenzialismo familiare alla costituzione di un Patto di responsabilità. E’ necessario perciò che tutti i provvedimenti legislativi abbiamo come visione essenziale la Valutazione dell’Impatto sulla Famiglia. Infatti si è constatato che quest’ultima, con tutte le sue istanze, criticità, speranze e opportunità, è “il pilastro della nostra repubblica” come ha detto il primo ministro Gentiloni, “di cui prendersi cura per realizzare sempre meglio quel processo di crescita inclusiva” auspicata da tutte le forze politiche presenti. Si è rilevato, poi, che nonostante tutto, la Famiglia esiste, è viva e che tra i nostri giovani c’è voglia di fare famiglia. Ora occorre che tutti insieme lavoriamo con determinazione per riconoscere, valorizzare e rafforzare il ruolo fondamentale e primordiale, nelle nostra società, della famiglia che è vera risorsa e bene sociale ed economico comune, partendo, magari, da una più giusta fiscalità e da una rinnovata funzione educativa, senza fermarci alle differenze e alle contraddizioni della società odierna. Un momento importante da cui ripartire con decisione per salvare il nostro Paese dall’implosione demografica.

Paolo Perticaroli, presidente del Forum delle Associazioni Familiari delle Marche